La Citrinitas e l’immagine archetipica del maschile

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La Citrinitas e i suoi simboli

Raramente la Citrinitas è considerata una fase a sé nel compimento della Grande Opera. E’ prassi comune, infatti, limitare a tre il numero delle trasmutazioni alchemiche: Nigredo, AlbedoRubedo. Il più delle volte la Citrinitas viene inclusa nell’Albedo, e ciò accade almeno a partire dal XV-XVI secolo.

Tuttavia ci sono molte buone ragioni, soprattutto di ordine simbolico, per dedicare alla Citrinitas un’attenzione particolare, trattandola come una fase distinta dall’Albedo. Procediamo con ordine.

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La Citrinitas nel compimento della Grande Opera

Se dopo un mese o due vorrai osservare i fiori vivaci e i colori principali dell’Opera, ovvero il nero, il bianco, il giallo citrino e il rosso, allora senza alcuna altra operazione manuale, ma solo con la regolazione del fuoco, ciò che era manifesto sarà nascosto; ciò che era nascosto sarà manifesto.

Tommaso d’Aquino, Trattato sull’arte alchemica

In Alchimia la Citrinitas è la fase dell’ingiallimento o della combustione della materia. Questa operazione è preceduta dalle fasi di putrefazione e purificazione della materia, rappresentate rispettivamente dalla Nigredo e dall’Albedo.

Se vogliamo fare ricorso alla corrispondenza tra le quattro operazioni alchemiche (Nigredo, Albedo, Citrinitas, Rubedo) e le quattro fasi della giornata (notte, alba, giorno, tramonto), la Citrinitas corrisponde a una bella giornata di sole.

Il suo colore è il giallo citrino, simbolo del dinamismo della coscienza e della volontà. Ciò che prima era vago e confuso, ora diventa chiaro e luminoso. Ciò che prima era putredine adesso è un composto distillato, pronto per essere sublimato.

Per approfondire: La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

I simboli legati alla Citrinitas

sole grandeI simboli per eccellenza di questa trasmutazione alchemica sono l’aria, l’estate e l’oro. Da un punto di vista planetario questa fase è governata dal Sole. Mentre il suo simbolo nel regno animale è l’aquila.

A livello archetipico la Citrinitas corrisponde all’incontro con il vecchio saggio. Non a caso questa operazione è anche conosciuta come la fase della maturità. Il vecchio saggio è un uomo che sa e che ha accumulato esperienze. Egli conosce il passato, il presente e il futuro ed è l’immagine maschile speculare della Grande Madre.

Da un punto di vista mitologico l’emblema del vecchio saggio è rappresentato da mago Merlino. Ma altre rappresentazioni letterarie del vecchio saggio possono essere Gandalf de Il Signore degli anelli e – perché no? – Albus Silente della saga di Harry Potter.

Per approfondire: Albedo: la seconda trasmutazione alchemica

La Citrinitas e l’Albedo

La ragione per cui Albedo e Citrinitas andrebbero trattate come due fasi distinte è principalmente di ordine simbolico, ed è legata alle immagini archetipiche di maschile e femminile. L’Albedo è simboleggiata dalla Luna, che è di segno femminile. La Citrinitas invece è rappresentata dal Sole, che è di segno maschile. Si tratta dunque di due fasi complementari, entrambe necessarie per consentire all’alchimista di produrre la fase alchemica successiva: la Rubedo.

La Rubedo infatti, che è l’ultima trasmutazione alchemica, rappresenta l’incontro tra Sole e Luna, cioè tra maschile e femminile e il suo archetipo, non a caso, è l’androgino.

androgino

La fase della Citrinitas nella psicologia analitica

Com’é noto la psicologia analitica ha visto delle connessioni di ordine analogico tra le trasmutazioni alchemiche e i mutamenti che avvengono nell’animo umano.

In questa prospettiva, durante la fase di Nigredo la psiche discende nel mondo dell’inconscio e incontra l’ombra. Questo stadio corrisponderebbe a una discesa agli inferi, cioè al proprio personale inferno. Durante la fase di Albedo una luce finalmente appare nel buio. In questa fase l’Ombra viene gradualmente inglobata nella personalità.

La Citrinitas rappresenterebbe invece la fase della maturità e dell’affermazione di sé. L’archetipo del maschile simboleggia un’energia attiva, forte e assertiva. Si tratta di una forza interiore matura, tesa al raggiungimento di un obiettivo. Ciò si traduce in una visione della vita equilibrata, serena e positiva. L’individuo ha accumulato molta esperienza ed è capace di raggiungere altissimi livelli di consapevolezza. E’ come se la luce del Sole abbia magicamente trasformato l’oscuro e l’ignoto delle fasi precedenti nell’eterna luce della conoscenza.

Ma la strada non finisce qui. La profondità del Sé si estende ben aldilà dei confini della psiche. Il maschile e il femminile si devono ancora unire per formare l’androgino. Mentre l’Ego deve dissolversi completamente nello Spirito. E affinché ciò avvenga è necessario aumentare il fuoco oltre misura e avviare la Rubedo.

Per approfondire: Rubedo: l’ultima fase della Grande Opera

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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