La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

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Considerazioni sulla Grande Opera e sulla realizzazione della Pietra Filosofale

Se dopo un mese o due vorrai osservare i fiori vivaci e i colori principali dell’Opera, ovvero il nero, il bianco, il giallo citrino e il rosso, allora senza alcuna altra operazione manuale, ma solo con la regolazione del fuoco, ciò che era manifesto sarà nascosto; ciò che era nascosto sarà manifesto.

Tommaso d’Aquino, Trattato sull’arte alchemica

In questo articolo parleremo di Grande Opera e proveremo a dissipare alcuni dubbi in proposito. E’ risaputo che l’Alchimia si serve di un linguaggio criptico, oscuro e di difficile comprensione. In questo senso, riuscire ad orientarsi in un testo della tradizione ermetica senza incorrere in malintesi o incomprensioni non è affatto semplice. Senza contare che oggigiorno stiamo assistendo al proliferare di testi interpretativi dai toni spiritualizzanti e vagamente new age. Questi libri, oltre ad essere scritti da persone poco competenti, sviano il lettore dal vero significato dei testi alchemici.

La Grande Opera e la costruzione della Pietra Filosofale

Partiamo dall’ABC… Com’è noto, Grande Opera o Magnum Opus è il nome attribuito all’itinerario alchemico che porta alla realizzazione della Pietra Filosofale o Lapis Philosophorum. Quest’ultima è una sostanza dotata di tre grandi proprietà:

  • conferisce l’immortalità attraverso l’elisir di lunga vita;
  • permette all’alchimista di acquisire l’onniscienza;
  • consente di trasmutare i metalli vili in oro.

Per realizzare la Grande Opera è necessario portare a compimento delle operazioni fondamentali, meglio note come trasmutazioni alchemiche. Le trasmutazioni alchemiche sono tre: NigredoAlbedo e Rubedo, alle quali talvolta viene aggiunta anche la Citrinitas.

Per approfondire: La Citrinitas e l’immagine archetipica del maschile

Le fasi della Grande Opera

Le trasmutazioni alchemiche sono dunque le tappe che l’alchimista deve percorrere per poter realizzare la Pietra Filosofale. Esse si rifersiscono ad una trasformazione di stato della materia con cui opera l’alchimista. Inoltre, a ciascuna trasmutazione alchemica è associato un colore, una stagione, un elemento, un momento della giornata ed un pianeta.

  • Nigredo: nero, inverno, terra, notte, Saturno, putrefazione
  • Albedo: bianco, primavera, acqua, alba, Venere, distillazione
  • Citrinitas: giallo, estate, aria, giorno, Sole, combustione
  • Rubedo: rosso, autunno, fuoco, tramonto, Marte, sublimazione

A queste operazioni possono essere aggiunte delle operazioni intermedie come la Viriditas, che precede la Rubedo o la Pavonis Cauda – coda di pavone, che segue la Nigredo.

Per approfondire: Nigredo: la prima fase della Grande Opera

fasi della Grande Opera

Il significato delle trasmutazioni alchemiche

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma di cosa è fatta la materia dell’Opera? E cosa rappresentano realmente le trasmutazioni alchemiche? Si tratta forse di una metafora del processo di realizzazione spirituale dell’individuo?

Molti grandi psicologi, tra cui Carl Gustav Jung e James Hillman, fecero notare che esiste un’effettiva corrispondenza tra la psiche e la materia a cui si riferiscono gli alchimisti quando parlano delle trasmutazioni alchemiche. In questa prospettiva, queste operazioni sarebbero una metafora dei cambiamenti che avvengono all’interno dell’animo umano.

Le anologie ci sono, è vero… Tuttavia, la Grande Opera è ben altra cosa e i testi della tradizione ermetica lo lasciano presagire chiaramente.

Coloro che pensano che l’Alchimia sia strettamente di natura terrestre, minerale e metallica, si astengano. Coloro che pensano che sia unicamente spirituale, si astengano. Coloro che pensano che essa sia solo un simbolismo utilizzato per rivelare analogamente il processo della “realizzazione spirituale”, in breve che l’uomo sia la Materia e l’Athanor dell’Opera, abbandonino.

Claude D’Ygé

A questo riguardo c’è un dato piuttosto significativo. In greco il termine metallon (metallo) è l’omofono di metà allon, che significa “attraverso l’altro”. I metalli in Alchimia sono dunque molto più di una semplice sostanza. E, per analogia, lo stesso si può dire a proposito del significato delle trasmutazioni alchemiche e della Grande Opera. Tutti questi termini racchiudono una gamma di significati che solo attraverso una lettura meditativa e contemplativa possono essere colti nella loro interezza.

Per approfondire: Albedo: la seconda trasmutazione alchemica

grande opera laboratorio alchemicoConclusioni

La risposta agli interrogativi che ci eravamo posti, è dunque un po’ disarmante: ognuno lo deve scoprire da sé quale sia il “vero” significato delle trasmutazioni alchemiche e della Grande Opera. E lo deve fare attraverso un’assidua ricerca personale.

Non bisogna farsi illusioni: nessuno potrà mai dare una risposta precisa in questo senso. In una delle sue opere il grande alchimista Fulcanelli ebbe a dire: “Noi scriviamo per tutti, ma non tutti possono essere chiamati a comprenderci, perchè ci è interdetto di parlare più apertamente”. Questo significa che i testi alchemici possono dare indicazioni precise sulla strada da intraprendere, ma la comprensione arriverà soltanto attraverso la ricerca e la pratica personale.

In questa prospettiva, il consiglio è quello di diffidare da chi offre soluzioni a buon mercato o da chi dispensa consigli troppo semplicistici. L’Alchimia è un’arte esoterica, il cui studio non può prescindere da una ricerca interiore. E la lettura dei testi alchemici è una cosa seria, che richiede un lavoro di esegesi oltre che la comprensione dell’antico linguaggio racchiuso nei simboli.

Per approfondire: L’origine delle quattro arti esoteriche

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

4 pensieri su “La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

  1. Ciao, come mai nella prima fase vi sono disegnati uomo e donna e nelle successive ne rimane uno solo? Mi spiego meglio.. Non sono, a dire il vero, gran che pratica di alchimia, se lo fossi infatti forse non sarei qua, però per l’appunto mi incuriosisce. E fammi fare un’ammissione, non apprezzo affatto il New Age. Tuttavia è il new age, che con una delle sue nuove bizzarre teorie mi ha spinta a fare una riflessione.
    Tu citi e dici che l’opera alchemica non è solo qualcosa di puramente spirituale, e allo stesso tempo non è neanche qualcosa di materiale. Quindi, se viviamo in un mondo duale, e dentro di noi ci sono energie duali (maschile e femminile), cosa dice l’alchimia in merito alla concreta possibilità che le anime si incarnino in 2 corpi? Il new age le chiama fiamme gemelle.
    Dubitare del new age? Sempre e comunque. Tuttavia il mito degli androgini ed il ricorso per millenni della figura di anime gemelle…
    Ecco, ti lascio un video per capire cosa intendo https://www.youtube.com/watch?v=f4vZoThvDpQ&t=129s

    Cosa potresti dire riguardo questa faccenda?

    1. Ciao, grazie per la domanda. Il problema in realtà sta proprio nel fatto che il mondo viene spesso considerato duale, quando non è affatto detto che una cosa sia solo materiale o spirituale. Ci sono infatti diverse gradazioni di materialità e di spiritualità e le due cose spesso coesistono. Il fatto che l’alchimia non sia solo materiale o solo spirituale vuol dire proprio questo, che l’alchimia è entrambe le cose. L’alchimista quando purifica i metalli, purifica anche se stesso e quando trova l’oro (materialmente), trova l’oro anche dentro se stesso (spiritualmente). Per quanto riguarda la possibilità di reincarnarsi in due corpi non ne so molto, purtroppo e non ho molto da dire in proposito. Comunque sulla new age, non mi fraintendere… se una teoria è affascinante, rimane affascinante aldilà dell’etichetta:)

      1. Il punto è questo, queste persone sperimentano una sorta di iniziazione alchemica naturalmente, senza aver mai letto opere alchemiche e poi informandosi scoprono che senza essersi influenzati a vicenda tutti hanno sperimentato le stesse cose, cose che ritrovano in testi alchemici. Quindi dato che appunto l’alchimia non è solo materiale ne solo spirituale, non hai mai letto nulla che riconduca alle testimonianze di queste persone? Hai visto il video che ti ho lasciato? Piacerebbe veramente una critica a quel video, sarebbe oltremodo istruttiva, magari anche in un post a parte se lo ritieni adeguato. Però penso che sia un argomento che potrebbe essere approfondito

        1. L’argomento in effetti è interessante e il merita di essere approfondito. Tieni presente inoltre che l’alchimia utilizza un linguaggio simbolico e che in quanto tale, non ha necessariamente bisogno di un’erudizione particolare per essere compreso.

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