L’iniziazione e il cammino della conoscenza

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Le iniziazioni sono dei processi irreversibili che inducono un cambiamento radicale nell’individuo liberando energie nuove e spesso straordinarie

L’iniziazione nell’antichità rappresentava un complesso di rituali e cerimonie che inducevano un cambiamento radicale nell’animo di chi le riceveva. Si trattava di un processo irreversibile, che cominciava con la morte simbolica dell’adepto e procedeva verso la sua rinascita, liberando energie nuove e spesso straordinarie.

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Le iniziazioni hanno infatti a che fare con quelle parti invisibili del nostro essere, che per essere liberate hanno bisogno della morte di tutto ciò che ne impediva il dispiegarsi. Facciamo riferimento al pregiudizio, al senso di colpa, alla paura, all’abitudine… Ecco che ogni cammino di conoscenza vera – che si distingue dalla semplice raccolta di informazioni più o meno esatte su un dato fenomeno – comincia sempre con un’iniziazione.

Veniamo dunque alla domanda… Cos’è un’iniziazione?

Cos’è un’iniziazione?

Secondo le diverse tradizioni esoteriche, l’iniziazione è un complesso di rituali dall’alto valore simbolico, attraverso i quali l’aspirante adepto si prepara a ricevere un insegnamento. Questo genere di rituali presuppone sempre una morte e una rinascita simbolica.

Le iniziazioni hanno inoltre lo scopo di produrre dei cambiamenti permanenti nell’animo dell’adepto. Solo in questo modo egli è in grado di ricevere l’insegnamento che gli viene trasmesso.

Solitamente, i rituali iniziatici implicano il coinvolgimento di tre fattori:

  • un insegnamento
  • un adepto che riceve l’insegnamento
  • un maestro che trasmette questo insegnamento 

L’insegnamento ha carattere rigorosamente segreto e di norma viene trasmesso oralmente.

Per approfondire: La dottrina segreta dei Grandi Iniziati nell’opera di Shuré

Il funzionamento dei rituali iniziatici

Ogni rito d’iniziazione segue uno schema tripartito di morte simbolica, discesa agli inferi e resurrezione rituale.

La morte simbolica corrisponde a un periodo di smarrimento dell’iniziato. Si tratta della notte oscura dell’anima, ovvero quella fase in cui l’adepto vive un profondo senso di smarrimento ed è incapace di affrontare gli attacchi di Maya, l’illusione.

Superata questa fase, ha inizio la discesa agli inferi. Questa fase corrisponde a un viaggio rituale in cui l’adepto viene sottoposto a una lunga serie di prove. Tali prove hanno lo scopo di produrre dei cambiamenti permanenti nel suo animo.

Infine, l’ultima fase dell’iniziazione è quella della rinascita rituale. Questa fase coincide con il risveglio dell’adepto. Dopo aver superato le prove previste dall’iniziazione egli può finalmente  intraprendere il suo cammino verso l’illuminazione.

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Alcuni esempi

Ad un’attenta analisi, la Divina Commedia di Dante Alighieri nasconde il completo percorso iniziatico di un adepto. Dante dapprima discende agli inferi; in un secondo momento inizia la sua lenta risalita attraverso la purificazione nel Purgatorio; infine raggiunge la luce del Paradiso.

In Alchimia questo processo viene descritto attraverso la formula solve et coagula, per indicare l’evoluzione e la rigenerazione di se stessi. Solve et coagula è l’operazione attraverso cui l’alchimista può trasmutare il piombo in oro, metafora dei mutamenti che avvengono a livello spirituale durante un rituale iniziatico. La parola solve indica la rottura degli elementi, la dissoluzione degli stati negativi del corpo e della mente. Coagula sta invece per la coagulazione degli elementi dispersi nella fase di dissoluzione e indica una nuova sintesi.

Per approfondire: La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

La funzione del maestro

Tradizionalmente, l’iniziazione viene impartita da un maestro che la conferisce solo a chi è ritenuto degno di riceverla e nel momento che egli reputa più opportuno: la natura psichica dell’adepto deve essere infatti tale da poter accogliere l’insegnamento iniziatico. Diversamente, l’adepto rischierebbe di perdere definitivamente se stesso.

Ecco perché solo pochi eletti possono essere iniziati. Inoltre l’adepto deve avere una personalità tale da poter accogliere, ed eventualmente diffondere, i contenuti dell’insegnamento che gli viene impartito.

Ed è proprio in questa esclusività delle iniziazioni che si cela il significato della parola esoterismo. Esistono infatti due categorie di insegnamenti: gli insegnamenti essoterici e gli insegnamenti esoterici. I primi possono essere rivelati alla grande massa. I secondi, in virtù dei loro contenuti, hanno carattere segreto ed esclusivo.

Per approfondire: Le tre regole fondamentali di ogni iniziazione

Qual è lo scopo di un’iniziazione?

Come si è detto, l’iniziazione viene impartita allo scopo di produrre nell’animo dell’adepto delle modifiche permanenti. Solo grazie a questi cambiamenti l’adepto potrà intraprendere il suo cammino verso la vera  conoscenza e l’illuminazione, cioè verso la liberazione dall’illusione e dalla realtà empirica materiale. 

In tale stato la realtà viene percepita priva di dogmi o visioni parziali derivanti dall’epoca o dal luogo in cui si vive. E l’abbandono del pregiudizio e dei punti di vista personali consente il superamento dei propri limiti e la scoperta di nuovi orizzonti.

Per approfondire: Il drago Uroboro, Uno il Tutto e la Materia dell’Opera

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Essere iniziati oggi

Aldilà delle iniziazioni rituali tipiche dei tempi passati, esistono le iniziazioni che si producono spontaneamente durante l’esistenza di ogni individuo. E perché queste abbiano luogo è necessario espandere a sufficienza la propria coscienza.

Lo schema seguito da tali iniziazioni è quello tipico delle iniziazioni rituali e prevede tre fasi: morte simbolica, discesa agli inferi, rinascita. La morte simbolica implica l’abbandono di una parte di sé o di una propria modalità di essere. La discesa agli inferi comporta il superamento di prove che provochino dei profondi mutamenti nell’animo dell’individuo. In questa fase l’iniziato scopre che il mondo è molto più grande di come i suoi occhi erano abituati a vederlo in precedenza. Infine, durante la fase di rinascita la coscienza dell’individuo subisce un processo di espansione irreversibile.

Le iniziazioni sono dei processi straordinari, attraverso cui l’individuo perde l’abitudine di essere ciò che era e scopre orizzonti mai immaginati prima.

Per approfondire: Cosa significa essere iniziati oggi?

Letture consigliate

La bibliografia sul tema dell’iniziazione è ricca e variegata. Per una visone di insieme sull’argomento si consigliano due opere di grande valore.

La prima è Pagine esoteriche di Fernando Pessoa, il poeta-alchimista appassionato di Cabala e fine conoscitore delle tradizioni teosofica ed ermetica.

La seconda è I grandi iniziati di Édouard Schuré, in cui l’autore presenta la vita e il pensiero dei grandi maestri spirituali dell’umanità: Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù.

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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