Nigredo: la prima fase della Grande Opera

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La Nigredo è la prima tappa del percorso iniziatico che l’alchimista deve compiere per realizzare la Pietra filosofale

In questo articolo affrontiamo un tema piuttosto oscuro e per certi versi un po’ macabro. Ma si sa: l’oscurità prelude sempre alla luce… Parliamo di Nigredo, la prima fase della Grande Opera.

trasmutazioni alchemiche nigredo albedo rubedo

Com’è noto, in alchimia la Grande Opera rappresenta quel sentiero iniziatico che l’alchimista deve percorrere per realizzare la Pietra filosofale, il Lapis philosophorum. Si tratta di un itinerario scandito da tre tappe, ovvero tre operazioni fondamentali note anche come trasmutazioni alchemiche. In ordine, queste trasmutazioni sono: Nigredo, Albedo e Rubedo.

Le trasmutazioni alchemiche

alchimia araba

Molti hanno ipotizzato che queste operazioni siano una metafora del percorso di realizzazione di sé compiuto dall’individuo. Altri hanno visto nelle trasmutazioni alchemiche una rappresentazione simbolica dei mutamenti che avvengono nell’ambito dell’interiorità umana. Altri ancora hanno interpretato le trasmutazioni alchemiche come una metafora del processo di individuazione, quel percorso psichico che porta l’individuo a integrare tutti gli aspetti della propria personalità.

In realtà, per come ce le descrivono gli alchimisti, è difficile immaginare tali operazioni come un semplice riflesso di ciò che avviene a livello dell’animo umano. Le trasmutazioni alchemiche hanno piuttosto a che fare con qualcosa di assai più vasto e sfuggente… Qualcosa che trascende lo psichismo umano e che lo stesso linguaggio avrebbe difficoltà ad esprimere. E non è un caso che gli antichi alchimisti abbiano fatto ricorso ad un linguaggio simbolico per descriverle.

Per approfondire: La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

Cos’è la Nigredo?

La Nigredo, o Opera al nero, è la prima grande trasmutazione alchemica. Essa indica la prima tappa nel processo di creazione della Pietra filosofale, quello della putrefazione e della disintegrazione della materia.

Si tratta di un processo attraverso il quale la vita abbandona gradualmente la materia, dando origine a un composto informe e putrido. Il processo di putrefazione trascina la materia in uno stato di fermentazione, che a sua volta porta alla luce una nuova forma di vita.

Se la materia con cui operano gli alchimisti è lo spirito, allora la Nigredo rappresenta il processo di putrefazione dell’ego. In seguito a questa operazione la materia precipita nel caos originario che precede la creazione. Si tratta della notte oscura dell’anima, quel periodo di intenso smarrimento che prelude ad una crescita di ordine spirituale. In questo spazio i punti di vista personali si dissolvono, i pregiudizi e i preconcetti vengono estirpati, mentre le vecchie idee vengono spazzate via come foglie secche… E ciò che resta è un insopportabile vuoto.

Da un punto di vista iniziatico, questa fase indica il processo di morte simbolica dell’adepto. Il suo vecchio Io infatti si dissolve per lasciare spazio a una personalità rinnovata e spiritualmente più completa.

Per approfondire: L’iniziazione e il cammino della conoscenza

corvo nigredo

I simboli della Nigredo

Il colore nero e l’oscurità della notte sono i simboli per eccellenza della Nigredo. Le tenebre indicano quegli aspetti di sé invisibili e sconosciuti, che aspettano di essere illuminati dalla luce dell’alba. Un’altra metafora molto potente dell’incontro con l’ignoto che avviene durante questa operazione è rappresentata dalla Luna nera, ossia il lato nascosto e buio del nostro satellite. A livello planetario questa fase è governata da Saturno, astro oscuro e tenebroso, associato a gravità e pesantezza. Altri simboli per la Nigredo sono dunque il piombo, l’inverno e il corvo.

Nella Divina Commedia la Nigredo corrisponde al passaggio di Dante Alighieri all’inferno. Mentre nei vangeli essa può essere associata alla morte di Cristo in croce.

Per approfondire: Il significato occulto della Luna nei Tarocchi

nigredo trasmutazione alchemica

La Nigredo e la psicologia analitica

Dal punto di vista della psicologia analitica di matrice junghiana, la Nigredo è stata associata all’archetipo dell’Ombra, vale a dire i contenuti rimossi dell’inconscio. Si tratta di quegli aspetti di sé che l’individuo respinge per via dell’educazione ricevuta o delle influenze dell’ambiente circostante. Il confronto con l’Ombra è molto doloroso e può portare a un periodo di intenso smarrimento. Nei sogni l’Ombra si presenta sottoforma di mostri, presenze demoniache, viaggi nell’oscurità e terribili incubi.

L’incontro con l’Ombra avvia il processo di putrefazione dell’Io, ovvero lo smantellamento da parte dell’individuo di tutto il sistema di credenze che egli aveva su di sè. La concezione che l’individuo aveva di sé si sgretola lentamente per lasciare spazio a un nuovo Io più espanso e rinnovato. Per rinascere, infatti, l’individuo deve prima morire.

nigredo

La conclusione della Nigredo

E così, con l’ingresso nel caos e la totale dissoluzione della materia, ha fine la prima trasmutazione alchemica. Tutto ciò che prima era struttura, identificazione e ordine, adesso risulta in una massa informe e vivificata dal processo di fermentazione.

A partire da qui può avere inizio la realizzazione vera e propria della Pietra filosofale. Questa fase, conosciuta come Albedo, rappresenta l’opera di purificazione del composto scaturito durante la Nigredo.

Per approfondire: Albedo, la seconda trasmutazione alchemica

Letture consigliate

Una risorsa che permette di familiarizzare con le diverse fasi della Grande Opera è la Triplice Via del Fuoco di Raphael. In questo libro l’autore presenta le tre grandi trasmutazioni alchemiche – Nigredo, Albedo e Rubedo – con accostamenti e schemi relativi all’insegnamento del Vedanta e della Cabala.

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5 thoughts on “Nigredo: la prima fase della Grande Opera

  1. Interessante! Leggendolo ho realizzato che è una fase di spurgo ciclico necessario per auto-rinnovarci! Mi ricordo di varie Notti Oscure dell’Anima.. però per fortuna ogni volta l’intensità e la durata diminuiscono! 😛

    1. Proprio così! Mi piacerebbe dire lo stesso sull’intensità, ma per quella in realtà dipende 🙂 …dipende dall’entità della trasformazione e dal radicamento di certi nostri modi di essere

  2. Ho attraversato un periodo della mia vita dove ho vissuto un processo di profonda trasformazione interiore e di dissoluzione di tutte le convinzioni e credenze che avevo di me con le manifestazioni tipiche della Nigredo come incubi ricorrenti, atteggiamento mentale depresso che porta all’inerzia o all’apatia e assunzione di alcool. Però in quel periodo non ero a conoscenza dell’Alchimia né della Nigredo perciò ho vissuto il tutto inconsapevolmente.

    1. Capita a molti così! Qualcuno diceva (non ricordo chi esattamente) che la sofferenza porta o alla demenza o alla santità. Gli antichi alchimisti avevano trovato addirittura il modo di “utilizzare” la sofferenza per raggiungere la realizzazione di sé!

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