Il significato esoterico dell’elemento fuoco

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Agente vivificatore e purificatore per eccellenza, il fuoco è un elemento che eleva tutte le cose ad un grado maggiore di perfezione

C’è qualcosa di molto primordiale nel significato esoterico dell’elemento fuoco. Il fuoco è agente vivificatore e purificatore per eccellenza e la sua luce è il riflesso della natura luminosa dello Spirito. Grazie a queste sue proprietà, il fuoco eleva tutte le cose ad un grado maggiore di perfezione.

Ma il fuoco è anche un elemento maschile, dinamico, che genera trasformazioni. In quanto tale esso è il principale artefice di tutte le metamorfosi che avvengono a livello fisico ed è l’unico elemento in grado di trasmutare i metalli vili.

Il simbolo associato all’elemento fuoco è il triangolo equilatero, figura geometrica che allude al suo moto ascendente e alla sua forza ascensionale.

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simboli fuoco acqua aria terra

L’Athanor e il simbolismo del fuoco purificatore

In alchimia il simbolismo del fuoco è legato principalmente all’Athanor, la fornace dove avviene la digestione alchemica. L’immagine dell’Athanor si ricollega essenzialmente alla forza purificatrice di questo elemento.

Attraverso la combustione infatti l’Athanor è in grado di bruciare le impurità di un metallo come il piombo, fino a trasmutarlo in oro. Questo processo rappresenta il lavoro compiuto dall’alchimista che brucia le impurità del proprio Spirito per elevarlo e farlo divenire luce.

Ma l’Athanor è anche la rappresentazione di un microcosmo, la semplificazione dell’universo. In questa accezione esso viene anche associato al Sole, il fuoco eterno appunto.

Per approfondire: La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

L’Ignis centrum terrae e il simbolismo del fuoco centrale

Un altro significato che in molte tradizioni viene attribuito al fuoco è quello del fuoco centrale – l’ignis centrum terrae, ossia il cuore. Nell’uomo il cuore è al centro, rosso di caldo sangue che di là parte fino a penetrare della onda di vita tutto l’organismo: ed è raffigurato fiammeggiante e luminoso.

Luce, Introduzione alla magia, vol. I

Il cuore è il centro del corpo, organo dell’intelligenza spirituale e manifestazione per eccellenza di forme dicoscienzasuperiori. I pensieri e i ragionamenti hanno infatti origine nel cervello, mentre la volontà, la passione e l’intuizione vengono tradizionalmente associati al cuore. 

Ultimamente si parla molto della necessità di condurre una vita consapevole. Tuttavia è bene tenere presente che una consapevolezza che è solo cerebrale non è la chiave per un’espansione della coscienza. Perché la coscienza si espanda, è indispensabile fare appello ad energie molto più sottili che hanno appunto la loro sede simbolica nel cuore. Ecco che per affidarsi a tali energie è necessario spostare la propria consapevolezza dal cervello alla regione del cuore.

Una pratica molto utile in questo senso consiste nell’immaginare la propria coscienza scendere giù dal cervello seguendo una linea immaginaria che passa attraverso la laringe e arriva nella zona cardiaca. Un altro modo per sentire se stessi nel cuore consiste nel trovare quel punto nel petto in cui si è in grado avvertire emozioni come la gioia, l’eros o una passione molto forte.

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Meditazione: il fuoco purificatore

Esistono diverse pratiche meditative che si basano sulla materializzazione simbolica del fuoco nel cuore. Tali pratiche sono legate alle virtù vivificatrici e purificatrici di questo elemento. Qui di seguito verrà presentata una pratica meditativa descritta minuziosamente nel primo volume di Introduzione alla magia, Edizioni Mediterranee.

meditazione fuoco purificatore

Bisogna eseguire questa meditazione nel momento della giornata in cui il Sole splende più alto in cielo, con il corpo ed il volto rivolti ad oriente. Ecco come procedere…

Respira profondamente e sposta gentilmente la tua consapevolezza sul cuore. Visualizza al suo interno una piccola fiamma rossa che arde.

Mentre visualizzi la fiamma pronuncia mentalmente le seguenti parole: IO SONO. Concentrati sul loro significato.

Ora inizia ad alimentare lentamente questa fiamma. Guardala espandersi in tutte le direzioni. Guardala espandersi verso il volto e la testa, verso le spalle e le braccia, verso la schiena, il petto e l’addome e ancora giù verso le gambe ed i piedi.

Immagina questa fiamma crescere e sentila ardere dentro di te. Immagina che questa fiamma ti stia liberando da tutto ciò che in te è condizionamento. Immagina che dentro di te si sia avviato il processo di trasmutazione alchemica del piombo in oro. Il tuo corpo è l’Athanor… Resta concentrato su questo processo per almeno un paio di minuti.

Al termine della meditazione, procedi a ritroso e riporta la fiamma alle sue dimensioni originarie. Continua a farla ardere nella sua sede naturale, il cuore, dove vi rimarrà per tutto il resto della giornata. 

Letture consigliate

Chi desidera approfondire l’argomento può consultare “Opus magicum: il fuoco” in Introduzione alla magia, vol. I, pp. 51-55.

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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