Il simbolismo alchemico degli elementi

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Probabilmente hai sentito parlare molte volte di trasmutazione del piombo in oro. O magari ti sei imbattuto spesso nell’espressione Mercurio dei Filosofi. Ma cosa significano esattamente queste espressioni? E cosa si cela dietro il simbolismo alchemico degli elementi?

simbolismo alchemico degli elementi

Il significato degli elementi nella Tradizione ermetica

Com’è noto, dal punto di vista ermetico un metallo è molto più di un semplice metallo. ln alchimia, infatti, gli elementi sono sempre associati a significati di ordine metafisico. E in che cosa consistano esattamente questi significati ognuno lo deve scoprire da sé, tenendo in massima considerazione il contesto in cui un dato elemento viene utilizzato.

Tuttavia, è sempre possibile indicare un percorso interpretativo, mostrare un insieme di qualità a cui un dato elemento viene di norma accostato. Ecco che qui di seguito si è cercato di ricostruire una lista dei principali elementi presenti in natura e del simbolismo alchemico ad essi associato… Lista che è stata redatta avendo ben presente che in ambito ermetico ad un dato elemento possono corrispondere moltissimi significati.

Per approfondire: La tetrade degli elementi secondo la Tradizione ermetica

Piombo

Da un punto di vista morfologico, il piombo è un metallo denso, duttile, malleabile, di colore grigio-bluastro, che ha scarsa conduttività elettrica ed è molto resistente alla corrosione.

Governato dal pianeta Saturno, il piombo è legato simbolicamente al processo della morte e della trasformazione. Si tratta di un metallo tossico, le cui impurità rappresentano le imperfezioni dell’animo umano. La sua combustione indica un processo metaforico di pulizia e purificazione. Come simbolo alchemico il piombo governa le tenebre.

Per approfondire: Nigredo: la prima fase della Grande Opera

Stagno

Lo stagno è un metallo duttile e malleabile, di colore grigio-argenteo lucido, che non si ossida facilmente ed è molto resistente alla corrosione.

Lo stagno è governato da Giove e incarna la saggezza, la logica, la maturità e la conoscenza. Si dice che lo stagno sia il metallo dei saggi e degli studiosi. Esso è infatti associato alla capacità di mediazione, all’equilibrio e a una visione filosofica della vita. Un’altra immagine con cui di solito questo metallo viene descritto è il respiro e il soffio della vita.

Ferro

Il ferro non ha sicuramente bisogno di presentazioni, essendo uno degli elementi più diffusi nell’universo.

Da un punto di vista planetario il ferro è governato da Marte. In alchimia il ferro simboleggia l’energia maschile, la potenza, l’aggressività, la crescita, la dipendenza e la protezione. Il ferro promuove emozioni come la lussuria, la fiducia, il coraggio, la forza, la resistenza e la resilienza. E’ considerato il metallo più “umano” e per tale ragione è inviso agli spiriti e agli enti eterei. Il ferro rappresenta anche la necessità di tenere sotto controllo gli istinti, facendo al contempo ardere il fuoco della passione dentro di sé.

Oro

L’oro è uno dei metalli più nobili presenti in natura. E’ lucido, pesante e duttile. Essendo uno degli elementi di maggior valore rappresenta la perfezione di tutta la materia.

Il corpo celeste che gli corrisponde è il Sole. In virtù della sua purezza rappresenta l’obiettivo umano di ottenere la perfezione a livello mentale e spirituale. All’oro viene tra l’altro riconosciuta la capacità di favorire la guarigione, la protezione, la crescita e la conoscenza.

Per approfondire: La Citrinitas e l’immagine archetipica del maschile

Mercurio

Associato all’omonimo pianeta, il mercurio è un elemento insolito. Si tratta dell’unico metallo reperibile in forma liquida a temperatura ordinaria. I greci lo chiamavano acqua-argento.

A livello simbolico al mercurio vengono attribuiti moltissimi significati. Il mercurio è un elemento androgino, ed è associato alla mente, alla morte, al mistero e alla trasformazione. Dal punto di vista della pratica magica è legato all’arte della divinazione. In virtù delle sue proprietà il mercurio simboleggia anche il viaggio e il movimento, sia di natura fisica che spirituale. Assieme al sale e allo zolfo, gli alchimisti lo consideravano una delle tre sostanze primordiali, a partire dalle quali era possibile costituire tutti gli altri elementi.

Per approfondire: Il mercurio volgare e quello filosofico e Il simbolismo alchemico del Mercurio

Rame

Il rame è un metallo di colore rossastro caratterizzato da un’alta conducibilità elettrica e termica (solo l’argento ha una conduttività elettrica superiore).

Il rame è governato dal pianeta Venere. Il rame incarna l’aspetto femminile dell’essere umano. E’ spesso associato all’amore e alla lussuria, ma simboleggia anche virtù come il carisma, la bellezza femminile, la creatività, l’affetto, l’amore, la cura e l’equilibrio. Si dice che favorisca la guarigione e che inviti a vivere una vita appagante.

Argento

L’argento è un metallo molto duttile e malleabile, con una brillante lucentezza metallica di colore grigio-bianco. Tra i metalli è quello caratterizzato da una maggiore conduttività elettrica.

In alchimia l’argento è uno dei metalli principali. A livello planetario esso è associato alla Luna. In questo senso l’argento è un metallo femminile, che simboleggia la persuasione, l’intuizione, la saggezza interiore e la contemplazione. È simbolo di purezza ed è collegato al mondo divino e spirituale. Tra sue proprietà ricordiamo la divinazione, la guarigione, la protezione, l’emotività, l’amore, la saggezza, i sogni, la fortuna e la ricchezza. Inoltre l’argento favorisce le visioni, la chiarezza, la consapevolezza, la messa a fuoco, la persistenza e le forze sottili.

Per approfondire: Sole e Luna: la dualità ermetica fondamentale

Antimonio

L’antimonio ha l’aspetto di un metallo, ma proprietà fisiche che lo distinguono nettamente da questa categoria di elementi.

In alchimia l’antimonio rappresenta la natura selvaggia e le tendenze animali che caratterizzano il genere umano. Non a caso il simbolo nel mondo animale dell’antimonio è il lupo. Si tratta di un elemento protettivo che favorisce i processi di trasformazione e adattabilità. Indica la strada che conduce alla saggezza e simboleggia la libertà dello spirito rispetto alla materialità.

Zinco

Lo zinco è un metallo moderatamente reattivo, che si combina con l’ossigeno e altri metalli.

Gli alchimisti utilizzavano lo zinco per preparare la lana dei filosofi, sostanza che si otteneva facendo fondere questo elemento fino all’ebollizione. I vapori che poi si liberavano nell’aria si trasformavano in fiocchi bianchi lanuginosi, nix alba, che venivano raccolti a conclusione del processo.

Zolfo

Lo zolfo è un elemento non metallico molto abbondante in natura. Ha colore giallo e può essere trovato sia in forma pura, sia legato a qualche altro elemento. Si tratta di una sostanza fondamentale per la vita e si trova in diversi aminoacidi.

In alchimia lo zolfo è l’analogo maschile del mercurio. Mentre il mercurio è associato ad immagini femminili come l’acqua e la Luna, lo zolfo da parte sua è legato simbolicamente al fuoco, al Sole, ai fenomeni vulcanici, e dunque per analogia ai moti dell’individualità. Lo zolfo rappresenta anche la molteplicità della natura umana e la sua aspirazione eterna a raggiungere l’illuminazione. Assieme al sale e al mercurio, lo zolfo è uno dei tre elementi basilari della scienza alchemica, capace di essere trasformato in qualunque altro metallo. Nelle operazioni alchemiche lo zolfo (anima) è utilizzato per la combustione, il mercurio (spirito) per la plasticità ed il sale (materia) per la solubilità.

Per approfondire: Lo Zolfo dei Filosofi e il Fuoco realizzatore

Platino

Il platino è un metallo molto prezioso di colore bianco-argenteo. E’ duttile e malleabile ed è molto resistente alla corrosione.

A livello simbolico i significati del platino sono tutti riconducibili alle sue proprietà fisiche. Il platino è un metallo molto resistente e dunque rappresenta determinazione, grinta e il compimento dei propri propositi. Come testimonia il simbolo del platino, nel passato si riteneva che questo elemento scaturisse dall’unione di argento e oro.

Fosforo

Il fosforo è un elemento dalla consistenza cerosa e dall’odore molto sgradevole. Nella sua forma pura il fosforo è incolore e trasparente. Questo elemento si infiamma spontaneamente a contatto con l’ossigeno.

A livello simbolico il significato del fosforo è legato alla sua capacità di produrre una luce intensa durante la combustione. In alchimia il fosforo è spesso associato all’illuminazione spirituale.

Magnesio

Il magnesio è un minerale molto leggero di colore bianco-argenteo. Una volta avviato, il processo di combustione del magnesio è molto difficile da interrompere, e questa sua caratteristica in alchimia lo rende un elemento molto significativo.

Il magnesio rappresenta l’eternità, il fuoco inestinguibile, la continuità e l’ascensione.

Per approfondire: Il significato esoterico dell’elemento fuoco

Arsenico

L’arsenico è un metalloide molto tossico, che può avere colore giallo, nero o grigio. L’arsenico e i suoi composti sono usati come pesticidi, erbicidi e insetticidi.

In alchimia l’arsenico veniva utilizzato con finalità medicinali e magiche. Si diceva che un composto di arsenico e zolfo potesse indurre la trance, l’illuminazione e l’ascesi. In alchimia questo elemento è associato alla virilità.

Sale

Il sale è il terzo degli elementi alchemici di base assieme a zolfo e mercurio. Il mercurio è un elemento acquatico, lunare, femminile, che simboleggia l’anima. Lo zolfo è un elemento maschile, che raprresenta il fuoco e lo spirito. Il sale è dunque la forma, la materia.

In alchimia il sale esprime lo stato della corporeità. Il sale rappresenta infatti il principio stabilizzatore dei corpi e grazie all’azione combinata del mercurio e dello zolfo tutto si genera per suo tramite.

Per approfondire: Il Sale dei Filosofi e la croce

simboli alchemici

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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