Il simbolismo alchemico degli elementi

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Nella tradizione ermetica i simboli rappresentano oggetti sacri che si riferiscono a nozioni di ordine metafisico

Nei segni alchemici infatti viene offerta la chiave dell’Ermetismo, filosofia che si distacca il più possibile dalle parole e la cui penetrazione resta riservata ai veri Iniziati.

O. Wirth

Negli antichi trattati alchemici non è difficile imbattersi in espressioni come Trasmutazione del Piombo in OroMercurio dei Filosofi, Allume, Pietra dei Saggi, Zolfo filosofico. Cosa significano esattamente queste espressioni? E cosa si cela dietro il simbolismo alchemico di queste sostanze: Piombo, Oro, Mercurio, Allume?

Il significato degli elementi nella tradizione ermetica

Nessuna chiave dell’ideografismo iniziatico veniva d’altronde rivelata all’adepto, il quale doveva essere istruito dall’intuizione, personificata da Iside.

O. Wirth

Com’è noto, dal punto di vista ermetico un elemento è molto più di una semplice sostanza chimica. In alchimia gli elementi sono sempre associati a significati di ordine metafisico. E in che cosa consistano esattamente questi significati ognuno lo deve scoprire da sé, tenendo in massima considerazione il contesto in cui un dato elemento viene utilizzato.

I simboli e i segni dell’ideografia ermetica, da parte loro, servono ad orientare l’Iniziato, istruendolo sul significato profondo che le denominazioni dei vari elementi lasciano trasparire. In questo senso, è sempre possibile indicare un percorso interpretativo, mostrare un insieme di qualità a cui un dato elemento viene di norma accostato.

Qui di seguito è possibile trovare una lista dei principali elementi del laboratorio alchemico e del simbolismo ad essi associato, lista che è stata redatta avendo ben presente che in ambito ermetico ad un dato elemento possono corrispondere più significati.

Acciaio

L’acciaio è una lega composta da ferro e carbonio. Si tratta di un elemento caratterizzato da una forte resistenza all’ossidazione e alla corrosione, che evoca l’idea di solidità e durezza.

il simbolismo alchemico degli elementi acciaio

«Il nostro acciaio è la chiave vera dell’Opera» scrive Filalete nell’Introitus Apertus. Il Dizionario di Alchimia e Chimica antiquaria descrive l’Acciaio dei Saggi come una lega di Antimonio e Ferro, i quali, a loro volta, possono essere riferiti rispettivamente all’Anima intellettuale e ad un principio guerriero-virile. Secondo questa interpretazione, l’Acciaio può essere assimilato alla costanza assidua e tenace, alla durezza trascendente dello spirito dominatore. Lo studioso di ermetismo Oswald Wirth descrive invece l’Acciaio come «il mantello ardente che avviluppa l’Iniziato, al momento della purificazione mediante il Fuoco». In questo senso – aggiunge Oswald Wirth – l’Acciaio corrisponde a un’atmosfera eterica che funge da ricettacolo per le virtù superiori ed inferiori.

Allume

In natura, l’allume è un elemento presente in forma vetrosa e cristallina. È usato in tintoria come mordente e ha la capacità di rendere imputrescibili le pelli animali.

il simbolismo alchemico degli elementi allumeL’Allume degli Alchimisti è associato alla sostanza primordiale, ovvero l’Uno il Tutto, l’unità fondamentale di tutto ciò che esiste e può essere concepito, il substrato immateriale di ogni materialità. Etere caotico, Materia dell’Opera, Materia indifferenziata sono altre espressioni che gli alchimisti hanno utilizzato per designare questa sostanza. Il simbolo dell’Allume è il cerchio, emblema tradizionale di ciò che non ha inizio né fine. Apparentemente, nessuna delle caratteristiche fisiche dell’allume volgare giustifica l’ordine di significati che viene associato a questa sostanza. Oswald Wirth suggerisce che le proprietà dell’Allume degli Alchimisti siano connesse al termine francese che designa questo elemento – alun, parola che evoca foneticamente il numero uno – un – e dunque l’Unità.

Per approfondire: Il drago Uroboro, Uno il Tutto e la Materia dell’Opera

Antimonio

L’antimonio ha l’aspetto di un metallo, ma proprietà fisiche che lo distinguono nettamente da questa categoria di elementi.

il simbolismo alchemico degli elementi antimonioIn alchimia l’Antimonio rappresenta l’Anima celeste, un’entità sottile giunta all’apice dell’evoluzione, della purezza e della potenza attiva che le sono proprie. Si tratta, in altri termini, del principio che innalza e spiritualizza l’Iniziato, liberandolo dalle briglie della materialità. Nella personalità umana questo principio corrisponde aIl’Anima intellettuale, che indica la strada che conduce alla saggezza e simboleggia la libertà dello spirito dalla materia. Gli alchimisti usavano il loro Antimonio per lavare l’Oro filosofico e purificarlo da tutte le scorie. A livello grafico nell’ideogramma dell’Antimonio riconosciamo il cerchio – simbolo dell’Unità – e la croce, che posta al di sopra di un elemento grafico indica un lavoro compiuto e una perfezione definitivamente acquisita.

Argento

L’argento è un metallo duttile e malleabile, con una brillante lucentezza metallica di colore grigio-bianco. L’argento è un metallo nobile, che però si ossida con molta facilità.

il simbolismo alchemico degli elementi argentoIn alchimia l’Argento è simbolicamente associato alla Luna. Come l’astro lunare mostra un diverso aspetto di sé a seconda del suo orientamento rispetto al Sole, così l’argento ossidandosi perde la sua lucentezza e diventa opaco. In questo senso, l’Argento degli alchimisti è un metallo femminile, espressione del Principio passivo in seno all’Unità. Oswald Wirth associa questo elemento alle seguenti qualità: Chiarore riflesso; Immaginazione; Credere; Assimilare, comprendere; Sentire; Ricevere; Obbedire; Conservare, mantenere; Concepire; Gestazione; Bohas.

Per approfondire: Sole e Luna: la dualità ermetica fondamentale

Arsenico

L’arsenico è un metalloide molto tossico, che può avere colore giallo, nero o grigio. L’arsenico e i suoi composti sono impiegati come pesticidi, erbicidi e insetticidi.

il simbolismo alchemico degli elementi arsenicoTuttavia, l’Arsenico degli ermetisti deve le sue proprietà al suo nome greco, prima ancora che alle sue caratteristiche chimiche e morfologiche. In greco antico arsenikòn significava maschio, virile e sotto questo nome gli ermetisti hanno sempre voluto intendere per enigmi la virilità. A questo riguardo, l’Arsenico è in parte equivalente al simbolo alchemico del Sole.

Azoto

L’azoto è un elemento chimico che allo stato puro si presenta sotto forma di gas.

il simbolismo alchemico degli elementi azotoL’Azoto degli alchimisti, tuttavia, non ha alcuna relazione con l’azoto volgare presente in natura. In alchimia il termine Azoto è prima di tutto un acronimo cabalistico. Nella parola Azoth riconosciamo infatti la lettera A, che è l’iniziale comune a tutti gli alfabeti, seguita dalle ultime lettere degli alfabeti latino Z, greco Ω ed ebraico ת – Tav. In questo senso, la parola Azoth arriva a rappresentare in modo simbolico il principio e la fine di ogni corpo ed è uno dei termini di cui gli alchimisti si sono serviti per designare il loro Mercurio.

Ferro

Il ferro è uno degli elementi più diffusi nell’universo e il più abbondante sulla Terra. E’ un metallo lucente, duttile e malleabile, raramente libero in natura. Il ferro è presente anche negli organismi vegetali e animali, come elemento necessario alla vita.

il simbolismo alchemico degli elementi ferroLa tradizione ermetica ha sempre associato il Ferro al dio romano della guerra Marte e all’omonimo pianeta. Il Ferro è simbolo della tendenza al movimento e della necessità di spendere l’energia accumulata, sia essa fisica, intellettuale o psichica. Secondo diversi autori il Ferro è un metallo dalla cui tintura è possibile ottenere l’Oro filosofico, là dove per Tintura di Ferro bisogna intendere l’elemento virile e guerriero dell’uomo. L’ideogramma del Ferro rappresenta in forma stilizzata uno scudo attraversato da un giavellotto. Lo studioso di ermetismo Oswald Wirth attribuisce al Ferro le seguenti caratteristiche: Marte; Tendenza al movimentoCollera; Impazienza; Vivacità; Energia attiva; Volontà; Dominio; Proiezione; Brutalità; Ferocia; Distruzione; Fuoco animico o vitale; Ardore sulfureo.

Fosforo

Il fosforo è un elemento dalla consistenza cerosa e dall’odore molto sgradevole, che si infiamma spontaneamente a contatto con l’ossigeno.

il simbolismo alchemico degli elementi fosforoIl simbolismo alchemico del Fosforo è legato alla proprietà che ha questo elemento di produrre una luce molto intensa durante la combustione. Nel Dictionnaire mytho-hermetique di Antoine Joseph Pernety si legge che Fosforo è uno dei nomi che i filosofi hanno dato al piccolo cerchio bianco che si forma sulla Materia dell’Opera quando questa inizia a imbianchire. In questa definizione del Fosforo con ogni probabilità si fa riferimento al candore che preannuncia l’ingresso nell’Albedo, la seconda trasmutazione alchemica. L’ideogramma del Fosforo è rappresentato da un triangolo equilatero – simbolo del fuoco – sormontato da una croce, segno che al di sopra di un elemento grafico indica un lavoro compiuto. In questo senso, il simbolo del Fosforo evoca una combustione già in essere, definitivamente avviata.

Leggi anche: Albedo, la seconda trasmutazione alchemica

Mercurio

Associato all’omonimo pianeta, il mercurio è un elemento insolito. Si tratta dell’unico metallo che in natura è reperibile in forma liquida a temperatura ordinaria. Per via del suo aspetto i greci lo chiamavano acqua-argento o idrargirio.

il simbolismo alchemico degli elementi mercurioGli alchimisti attribuivano al Mercurio moltissimi significati. Con ogni probabilità il Mercurio è l’elemento principale di tutta la tradizione ermetica. Lo studioso di ermetismo Oswald Wirth si spinge a dire che coloro i quali siano in grado di capire il significato espresso dal simbolo del Mercurio, non sono lontani dal possedere il segreto della Grande Arte. Nell’ideogramma del Mercurio riconosciamo a partire dal basso tre elementi grafici: la croce, che posta al di sotto di altre figure indica un’azione vitale in potenza, un lavoro non ancora compiuto; il cerchio, simbolo dell’Unità e dell’Etere caotico; la falce lunare, che segnala l’ingresso dell’Etere caotico nel flusso dell’involuzione. In questo itinerario prospettico, il Mercurio rappresenta l’Agente universale della natura, ovvero l’essenza fondamentale della vita delle cose, ciò che ne determina la nascita e la trasformazione. Insieme al Sale e allo Zolfo, il Mercurio forma il Trimundio, ovvero i tre principi alchemici che animano tutto il creato.

Per approfondire: Il mercurio volgare e quello filosofico e Il simbolismo alchemico del Mercurio

Oro

L’oro è uno dei metalli più nobili presenti in natura. È lucido, pesante e duttile. Essendo uno degli elementi di maggior valore, l’oro rappresenta la perfezione di tutta la materia.

il simbolismo alchemico degli elementi oroIl corpo celeste che corrisponde all’Oro è il Sole, astro fisso ed immutabile, fonte perenne di irraggiamento. In virtù della sua purezza, l’Oro rappresenta l’obiettivo umano di ottenere la perfezione a livello mentale e spirituale. L’ideogramma dell’Oro consiste in un punto segnato al centro di un cerchio, da cui emanano onde circolari. Questa immagine evoca graficamente il mistero della creazione. Oswald Wirth associa all’Oro i seguenti significati: Sole; Luce diretta; Ragione; Discernere; Inventare, scoprire; Agire; Dare; Comandare; Fondare, creare; Generare; Fecondazione; Jakin.

Per approfondire: Sole e Luna: la dualità ermetica fondamentale

il simbolismo alchemico degli elementi

Piombo

Da un punto di vista fisico, il piombo è un metallo denso, duttile e malleabile. Di colore grigio-bluastro, ha scarsa conduttività elettrica ed è molto resistente alla corrosione.

il simbolismo alchemico degli elementi piomboSimbolicamente legato al pianeta Saturno, il Piombo per gli alchimisti è il fondamento della loro arte. Questo metallo vile e pesante racchiude in potenza l’Oro, tanto che è anche conosciuto come Oro inverso. I processi attraverso cui i filosofi estraggono l’Oro dal Piombo sono noti come trasmutazioni alchemiche. A livello grafico l’ideogramma del Piombo è costituito da una croce stilizzata che domina la Luna crescente. Oswald Wirth associa al Piombo i seguenti significati: Lavoro trasformatore effettuato; Cambiamento provocato attivamente, agendo sulla vitalità agente (Tratto verticale della Croce); Disgregazione; Arresto; Declino; Smaterializzazione; Disincarnazione; Decrepitezza; Trasformazione; Età matura; Esperienza; Morte. 

Leggi anche: Nigredo: la prima fase della Grande Opera

Rame

Il rame è un metallo di colore rossastro caratterizzato da un’alta conducibilità elettrica e termica.

il simbolismo alchemico degli elementi rameIn alchimia il Rame è associato a Venere – dea della sensualità – e all’omonimo pianeta. Amante di Marte, dio del Ferro, Venere è una divinità seduttrice, che attira l’anima nel corpo insegnandole ad amare la vita per se stessa. Si tratta di quel principio che spinge lo spirito a discendere nella materia e ad incarnarvisi. A livello grafico, l’ideogramma del Rame è costituito da una croce sormontata dal cerchio – simbolo dell’Unità e della Sostanza primordiale indifferenziata – e denota una sostanza che contiene, in germe, energie vitali destinate a dispiegarsi. Oswald Wirth associa il Rame alle seguenti qualità: Venere; Sensibilità; Dolcezza; Pazienza; Calma; Apatia, pigrizia; Docilità; Seduzione; Attrazione; Grazia; Tenerezza; Conservazione; Acqua vitale o fluido animico; Umido radicale.

Sale

Il Sale dei Filosofi proviene dall’Oceano cosmico per sdoppiamento dell’Allume.

O. Wirth

il simbolismo alchemico degli elementi saleBisogna guardarsi dall’identificare il Sale dei Filosofi con il volgare sale da cucina. Il Sale in alchimia rappresenta il principio della corporeità, il principio stabilizzatore dei corpi. Secondo gli alchimisti il Sale è alla base di tutto ciò che assume una forma e grazie all’azione combinata del Mercurio e dello Zolfo tutto si genera per suo tramite. Formato dall’unione tra il cerchio – simbolo dell’Unità – e un tratto orizzontale – arresto, principio passivo e femminile – l’ideogramma del Sale rappresenta una stasi in seno alla Materia prima. E in questo senso definisce il termine ermetico fisso in opposizione a volatile.

Per approfondire: Il Sale dei Filosofi e la croce

Sale Alkali

il simbolismo alchemico degli elementi sale alkaliPer comprendere il significato che la tradizione ermetica attribuisce al Sale Alkali, bisogna rifarsi ancora una volta alle rappresentazioni dell’ideografia alchemica. Nell’ideogramma del Sale Alkali riconosciamo la falce lunare in fase crescente con le punte rivolte verso l’alto e il cerchio – simbolo del Tutto, dell’Etere caotico, della Materia indifferenziata. Questo ideogramma suggerisce che la Luna, simbolo di mutamento e trasformazione, domina l’Etere caotico e lo costringe ad entrare nel flusso dell’involuzione. Si tratta del Grande Agente fluidico, la materia prima della Grande Opera, la sostanza caotica universale suscettibile di essere trasformata all’infinito.

Salgemma

Salgemma è la traduzione letterale del greco halítes – hals, sale e líthos, pietra. Il salgemma è un minerale fatto di cloruro di sodio che si presenta sotto forma di cristalli cubici.

il simbolismo alchemico degli elementi salgemmaIn alchimia il Salgemma è opposto al Sale Alkali. Mentre il Sale Alkali rappresenta l’Etere caotico spinto ad entrare nel flusso dell’involuzione, Il Salgemma definisce un Etere in evoluzione con tendenza verso la cristallizzazione. Nell’ideogramma del Salgemma riconosciamo la falce lunare in fase crescente con le punte rivolte verso il basso, sormontata dal cerchio, simbolo dell’Unità e della Materia indifferenziata. Posta al di sotto di un altro elemento grafico la falce lunare assume così il significato di evoluzione e cristallizzazione, traducendo il termine ermetico fisso in opposizione a volatile. Quanto al Salgemma, esso rappresenta una sostanza divenuta immutabile, una materia spiritualizzata che si sottrae a tutte le influenze inferiori. In quanto tale, il Salgemma è in grado di cristallizzare con la sua sola presenza tutto ciò che è soggetto a mutamento.

Salnitro

Il salnitro, o semplicemente nitro, è un agente ossidante. Il salnitro è il componente della polvere pirica che fornisce ossigeno alla miscela.

il simbolismo alchemico degli elementi salnitroDetto anche Sale Infernale, il Salnitro degli alchimisti è una sostanza essenzialmente instabile. Rappresentato da un tratto verticale che solca un cerchio, indica il predominio dell’elemento fallico-virile in seno alla Materia prima. In questo senso, l’ideogramma del Salnitro diventa il simbolo di tutte le rivolte, a cominciare da quella celeste compiuta da Lucifero. L’ermetista Oswald Wirth associa al Salnitro i seguenti significati: Autonomia; Critica del convenzionale; Ricerca della verità in se stessi; Costante sublimazione del pensiero individuale.

Stagno

Lo stagno è un metallo duttile e malleabile, di colore grigio-argenteo lucido, che si ossida con difficoltà ed è molto resistente alla corrosione.

il simbolismo alchemico degli elementi stagnoLa Tradizione ermetica associa lo Stagno a Giove. Metallo leggero e frivolo, lo Stagno si trova in posizione antagonistica rispetto al Piombo. In virtù della sua leggerezza, nell’ambito della Tetrade ermetica degli elementi lo Stagno è accostato all’ente Aria che dà la vita. Da un punto di vista grafico, l’ideogramma dello Stagno è costituito dalla falce lunare in fase crescente connessa al tratto orizzontale della croce. Oswald Wirth associa allo Stagno i seguenti significati: Lavoro di trasformazione in potenza; Cambiamento provocato passivamente, agendo sulla vitalità immobile (Tratto orizzontale della Croce); Crescita; Sviluppo; Iniziativa corporizzante; Incarnazione; Generazione di vita materiale; Animazione; Giovinezza; Presunzione; Vita.

Verderame

Il verderame è un pigmento di colore verde-azzurro che si ottiene dall’ossidazione del rame. Il colore di questa sostanza ricorda quello della vegetazione, e dunque della vita manifestata.

il simbolismo alchemico degli elementi verderameIl Verderame in alchimia rappresenta lo sposalizio del Salnitro con il Sale. A livello ideografico il simbolo del Verderame si ottiene iscrivendo una croce all’interno di un cerchio, ovvero sovrapponendo il simbolo del Salnitro a quello del Sale. Questo simbolismo esprime l’unione indissolubile dell’attivo e del passivo, del fecondante e del fecondato. Il Verderame arriva così a rappresentare la Materia prima vitalizzata, nonché la vita concreta in atto negli individui e negli organismi viventi.

Vetriolo

Nel laboratorio alchemico il Vetriolo rappresenta la vitalità animale nel suo duplice aspetto di fluido femminile – Vetriolo blu – e fluido maschile – Vetriolo verde.

il simbolismo alchemico degli elementi vetrioloAlla parola Vitriolum si ricollega inoltre la famosa formula Visita Interiora Terrae Rectificando Inveniens Occultum Lapidem, Veram Medicinam, che significa Visita l’interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta, vera medicina. Si tratta dell’invito a calarsi in se stessi, per approfondire la natura umana e scoprire la Pietra dei Saggi che si cela in ciascuno di noi. Questa pietra è la vera medicina capace di guarire tutti i mali e riportare alla luce la sapienza.

Zolfo

Lo zolfo è un elemento non metallico molto abbondante in natura. Ha colore giallo ed è reperibile sia in forma pura, che legato a qualche altro elemento.

il simbolismo alchemico degli elementi zolfoUna delle principali caratteristiche dello Zolfo è il suo nome greco – thèion –  che a seconda del contesto può indicare l’elemento zolfo oppure il significato espresso dal sostantivo italiano il divino. Ed è probabilmente grazie a questa sua caratteristica che la tradizione ermetica ha associato lo Zolfo al principio maschile di ogni generazione. In Alchimia questo elemento rappresenta il Fuoco realizzatore, il principio costruttore di ogni organismo. Insieme al Sale e al Mercurio, lo Zolfo forma il cosiddetto Trimundio, ovvero i tre aspetti e qualità di cui è costituito l’universo. Formato da un triangolo posto sopra una croce, il geroglifico dello Zolfo rappresenta il principio maschio creatore di ogni cosa. Nello Zolfo questo principio si trova allo stato impuro, poiché vincolato al mondo della materialità. 

Per approfondire: Lo Zolfo dei Filosofi e il Fuoco realizzatore

Bibliografia e letture di approfondimento

Nella stesura di questo articolo sono stati consultati i seguenti testi:

 

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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