La Torre cadente e l’iniziazione all’alta magia

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La struttura della conoscenza edificata sulle fondamenta del sofisma della separazione personale, è una torre di falsa scienza.

Case, The tarot

Nella pratica dell’alta magia il primo grande passo verso la conoscenza è segnato dalla purificazione della mente e del pensiero. Nei Tarocchi il raggiungimento di tale opportuno stato della mente è rappresentato dal sedicesimo Arcano Maggiore: la Torre cadente. Questa carta contiene una rappresentazione simbolica del crollo della falsa scienza che avviene in seguito alla pratica della consapevolezza e al raggiungimento dell’illuminazione.

La rappresentazione della Torre nei Tarocchi

torre tarocchiIl Sedicesimo Arcano raffigura una torre di mattoni color carne, che crolla colpita da un fulmine, mentre due persone precipitano a testa in giù. Il nome in francese di questo arcano, Maison Dieu – Casa di Dio, contiene un riferimento esplicito alla caduta dall’Eden di Adamo ed Eva. E proprio questo episodio della Genesi racchiude una delle principali chiavi interpretative dellaTorre cadente.

Com’è noto, dopo che Adamo ed Eva ebbero mangiato il frutto proibito della conoscenza, i loro occhi si aprirono ed essi si fecero simili alla divinità. “Ecco, l’uomo è diventato come un dio che ha la conoscenza di tutto. Ora bisogna proibirgli di raggiungere anche l’albero della vita: non ne mangerà e così non vivrà per sempre” (Genesi 3:22). Analogamente, il raggiungimento dell’illuminazione da parte dell’uomo comporta il crollo delle false credenze e dei pregiudizi che fino ad allora avevano governato la sua esistenza. Si tratta di un cambiamento di stato doloroso e repentino, al quale solo pochi eroici individui possono tenere testa.

Secondo molti, questo Arcano conterrebbe anche un chiaro riferimento alla Torre di Babele, simbolo della superbia e dell’orgoglio dell’uomo che desiderava innalzarsi al livello della Divinità.

Per approfondire: La storia infinita e il frutto della conoscenza del bene e del male

Il significato divinatorio della Torre cadente

In senso occulto questa carta può rappresentare la liberazione di un’energia accumulata da tempo per intervento della Volontà Divina stessa. Nella carta si vede un fulmine procedere dall’alto verso il basso, avviando una trasformazione che avrà luogo sulla Terra. Ci troviamo di fronte a un’iniziazione ricevuta dall’alto, a una fecondazione psichica e spirituale in potenza. In questo senso, la Torre cadente rappresenta anche una soglia, un passaggio che si compie bruscamente, e dunque la rottura di un equilibrio e di una staticità che tenevano imprigionata una grande quantità di energia.

Per approfondire: Il significato occulto della Luna nei Tarocchi

torre fantasia storia infinita

L’insegnamento esoterico della Torre cadente

Si ricordi tuttavia che nessuna forza ossessiva può sopraffare la Volontà Inferiore, se questa tenderà, coraggiosamente e contro tutte le opposizioni, alla Volontà Superiore.

Jorg Sabellicus

Metaforicamente parlando, l’inizio di tutte le pratiche esoteriche è segnato dall’abbattimento della torre della falsa scienza. Questo processo è caratterizzato dal crollo di tutti i pregiudizi e preconcetti che tengono ancorato l’uomo in una condizione di nebbia mentale, illusorietà e caducità.

Come si è detto, si tratta di un processo a tratti doloroso, nei confronti del quale l’adepto può mettere in atto una serie di resistenze e di comportamenti di autosabotaggio. Si ricordi a questo proposito l’episodio del mito della caverna di Platone in cui l’uomo, liberato dalle catene dell’opinione – doxa, non è in grado di reggere l’intensità della luce della realtà una volta uscito dalla caverna. Ecco che il confronto con la conoscenza è prerogativa di pochi eletti, esseri capaci di liberarsi da tutte le gabbie mentali che costringono la stragrande maggioranza dell’umanità a vivere un’esistenza inconsapevole.

La meditazione e la purificazione del pensiero sono una delle prime pratiche che consentono all’adepto di controllare il pensiero e di servirsi in modo corretto delle facoltà della mente. Da qui si passa alla liberazione da tutti i pregiudizi e da tutti i punti di vista personali. E proprio il raggiungimento del pensiero impersonale rappresenta il primo grande obiettivo di tutte le pratiche esoteriche. Come la Torre cadente crolla colpita da un fulmine, così l’adepto deve abbattere la schiavitù dal pregiudizio attraverso la disciplina e la pratica attiva della consapevolezza.

Per approfondire: L’iniziazione e il cammino della conoscenza

Per chi desideri approfondire l’argomento consiglio la lettura di Iniziazione all’alta magia di Jorg Sabellicus, Istruzione prima, pp.15-18.

 

 

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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