La triade alchemica: Zolfo, Mercurio e Sale

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Zolfo, Mercurio e Sale in alchimia rappresentano i tre principi alla base di ogni manifestazione

Zolfo, Mercurio e Sale sono i tre Principii che i Saggi devono distinguere in tutto ciò che esiste, in quanto non si potrebbe immaginare cosa al mondo priva di una sostanza propria, di una sfera limitativa (Sale), sottoposta simultaneamente ad influenze interne (Zolfo) ed esterne (Mercurio).

O. Wirth

Zolfo, Mercurio e Sale in alchimia rappresentano i tre principi alla base di ogni manifestazione. Secondo l’enunciato ermetico: «Tutto ciò che ha il macrocosmo, anche l’uomo lo possiede», Zolfo, Mercurio e Sale sono presenti tanto nell’universo, quanto nell’uomo. Nell’universo essi costituiscono i tre mondi – Trimundio, mentre nell’essere umano si manifestano sotto forma di SpiritoAnima e Corpo.

In questo senso, Zolfo, Mercurio e Sale sono un riflesso del dogma universale del Ternario – il Verbo perfetto – che, secondo la definizione di Éliphas Lévi, presuppone sempre un principio intelligente, un principio parlante ed un principio parlato.

Zolfo, Mercurio e Sale

Prima di vedere in dettaglio il significato che Zolfo, Mercurio e Sale assumono l’uno rispetto all’altro, qui di seguito è possibile trovare una breve descrizione di ciascuno di essi.

Zolfo

la triade alchemica zolfo

In Alchimia lo Zolfo rappresenta il Fuoco realizzatore, il principio costruttore di ogni organismo. Formato da un triangolo posto sopra una croce, l’ideogramma dello Zolfo rappresenta il principio maschio creatore di ogni cosa. Una delle caratteristiche più importanti dello Zolfo è il suo nome greco – thèion – che a seconda del contesto può indicare l’elemento zolfo, oppure il significato espresso dal sostantivo italiano il divino.

Per approfondire: Lo Zolfo dei Filosofi e il Fuoco realizzatore

Mercurio

la triade alchemica mercurioPer comprendere il significato espresso dal Mercurio, è necessario sottoporre ad un’analisi metodica l’ideogramma che lo rappresenta. La croce, posta al di sotto di altri elementi grafici, indica un’azione vitale in potenza, un lavoro non ancora compiuto. Il cerchio simboleggia l’Unità, l’Etere caotico. La falce lunare, infine, segnala l’ingresso dell’Etere caotico nel flusso dell’involuzione. In questa prospettiva, il Mercurio rappresenta l’Agente universale della natura, ovvero l’essenza fondamentale della vita delle cose, ciò che ne determina la nascita e la trasformazione.

Per approfondire: Il simbolismo alchemico del Mercurio

Sale

la triade alchemica saleIl Sale in alchimia rappresenta il principio della corporeità. Secondo gli alchimisti il Sale è il principio stabilizzatore dei corpi ed è alla base di tutto ciò che assume una forma. Formato dall’unione tra il cerchio, simbolo dell’Unità, e un tratto orizzontale – arresto, principio passivo e femminile – l’ideogramma del Sale rappresenta una stasi in seno all’Etere caotico.

Per approfondire: Il Sale dei Filosofi e la croce

I tre principi alchemici

A qualunque regno appartenga, un individuo procede sempre da un centro interno d’iniziativa e d’azione espansiva.

O. Wirth

Ogni cosa nell’universo ha origine dall’azione combinata di Zolfo, Mercurio e Sale.

Al centro di ogni essere si manifesta un’energia espansiva e creatrice: lo Zolfo. La sorgente di questa energia non può essere collocata in una posizione precisa nello spazio: essa si irradia contemporaneamente da ogni luogo.

La triade alchemica: Zolfo, Mercurio e Sale

La vitalità dello Zolfo trasmette le sue vibrazioni all’Etere caotico. Quest’ultimo riflette una radiazione luminosa che si diffonde all’esterno attraverso lo spazio. Si tratta del Mercurio, metallo che in natura è reperibile allo stato liquido e che grazie a questa sua caratteristica riesce ad infiltrarsi in ogni poro. Dall’interferenza di Zolfo e Mercurio si produce il Sale, principio stabilizzatore dei corpi e base di tutto ciò che nell’universo assume una forma.

Il simbolo ermetico della croce rappresenta questo processo che abbiamo appena descritto in modo sintetico. Il tratto verticale della croce rappresenta infatti un’energia attiva, maschile, creatrice (Zolfo). Il tratto orizzontale rappresenta invece un’energia passiva, femminile, ricettiva (Mercurio). L’incontro tra queste due vibrazioni produce una fecondazione, una cristallizzazione (Sale).

I tre nel macrocosmo

Messi in rapporto l’uno con l’altro, secondo l’ermetista Oswald Wirth i tre principi alchemici assumono i seguenti significati:

  • Zolfo: Principio; Spirito; Spazio interno; Contenuto; Espansione; Moto centrifugo; Uscire.
  • Mercurio: Verbo; Anima; Spazio esterno; Ambiente; Compressione; Moto centripeto; Entrare.
  • Sale: Sostanza; Corpo; Spazio centrale; Contenente; Neutralità; Stabilità, riposo; Restare.

Ne consegue che: lo Zolfo è il centro d’iniziativa individuale; il Mercurio è il soffio divino; il Sale è la personalità animica.

Rispetto ai quattro elementi – Fuoco, Aria, Acqua, Terra – lo Zolfo corrisponde al Fuoco, ente che in alchimia rappresenta una forza attiva, maschile, creatrice. L’Aria rappresenta uno stato intermedio tra la realtà fisica e metafisica ed associata al Mercurio androgine, un ente incorporeo caratterizzato da una profonda compenetrazione con il principio solare attivo. L’Acqua è associata al Mercurio comune o terrestre, che esprime lo stato di sottomissione della materia alla legge lunare del divenire e della trasformazione. Infine, l’elemento Terra è l’equivalente del Sale.

Per approfondire: La tetrade degli elementi nella tradizione ermetica

La triade alchemica Zolfo Mercurio e Sale

I tre nel microcosmo

Nella natura umana lo Zolfo rappresenta l’indipendenza mentale, l’inventiva e l’azione individuale. Il Mercurio rappresenta la calma, la contemplazione e la meditazione. Il Sale, infine, simboleggia la saggezza.

Rispetto alle diverse parti che costituiscono l’essere umano, Zolfo, Mercurio e Sale corrispondono ai principi Spirito, Anima e Corpo.

  • Nello Spirito si esprime la forza aurea e solare, di cui l’elemento Zolfo è una manifestazione.
  • Nell’Anima si esprime invece la forza lunare e mercuriale.
  • Nel Corpo, infine, l’uomo porta ermeticamente la forza dell’elemento Sale.

A questo riguardo, è importante notare che in diversi testi della tradizione ermetica Anima e Spirito non hanno lo stesso significato che questi termini hanno assunto ai nostri giorni. La parola Anima era spesso riferita all’elemento soprannaturale della personalità, e quindi andrebbe associata all’elemento Zolfo. Analogamente, i testi ermetici di norma riferiscono la parola Spirito alla vita, ovvero all’insieme delle energie psico-vitali dell’essere umano. Pertanto questa parola sarebbe da associare all’elemento Mercurio, piuttosto che all’elemento Zolfo. Tuttavia, si è preferito attenersi al senso che Anima e Spirito hanno assunto al giorno d’oggi e si è scelto di associarle rispettivamente all’elemento Mercurio e all’elemento Zolfo.

Leggi anche: Il simbolismo alchemico degli elementi

 

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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