Il drago Uroboro, Uno il Tutto e la Materia dell’Opera

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Alla scoperta del significato occulto di uno dei simboli principali della Tradizione ermetica

Uroboro, il serpente che si morde la coda e che racchiude in sé il suo principio e la sua fine, è senza dubbio uno dei simboli più ricorrenti della Tradizione ermetica. Noto anche come  Ouroboros, questo simbolo viene spesso associato all’idea della ciclicità, dell’eterno ritorno, dell’androgino primordiale ed è espressione della totalità del tempo e dello spazio. Dall’antico Egitto all’età moderna sono molte le tradizioni che se ne sono servite e molti sono i significati che gli sono stati attribuiti. In questo articolo tenteremo un’esplorazione di tali significati e del modo in cui l’Alchimia lo ha utilizzato per rappresentare il compimento della Grande Opera.

Il Tutto e il principio dell’Unità

Uno è il Tutto, e per suo mezzo il Tutto e verso di lui il Tutto: e se il Tutto non contenesse il Tutto, il Tutto sarebbe nulla.

Chrysopoeia di Cleopatra

“E se il Tutto non contenesse il Tutto, il Tutto sarebbe nulla” si legge nella Chrysopoeia di Cleopatra. Ci troviamo qui di fronte ad una formulazione del primissimo insegnamento ermetico: il principio dell’Unità e la sospensione dello stato di duplicità, ovvero dell’opposizione tra io e non-io, tra dentro e fuori, tra ciò che è interno e ciò che è esterno.

Ora, il principio dell’Unità qui non deve essere inteso filosoficamente, cioè come la riconducibilità di tutte le cose ad un unico principio. Il principio dell’Unità rappresenta piuttosto uno stato determinato… Uno stato di sospensione di quella dualità che domina la normale percezione della realtà da parte di tutti gli esseri umani.

Capire questo punto è fondamentale. La comprensione del principio dell’Unità è infatti il primo passo verso la conoscenza ermetica. In Magia questo stato viene realizzato attraverso la capacità di pensare impersonalmente. Per raggiungere la conoscenza assoluta l’adepto deve sviluppare la facoltà del pensiero impersonale, superando l’abitudine di pensare al sé in opposizione agli altri.

I Tarocchi rappresentano tale opportuno stato della mente attraverso il sedicesimo Arcano Maggiore – La Torre Cadente, che raffigura una torre che crolla colpita da un fulmine, mentre due uomini precipitano dalla sua cima. Si tratta del crollo della torre della falsa scienza e della separazione personale.

Per approfondire: La Torre cadente e l’iniziazione all’Alta Magia

Il drago Uroboro e l’ideogramma del cerchio come espressione del Tutto

uroboro ideogrammaL’Alchimia esprime il Tutto, il principio dell’Unità, attraverso l’ideogramma del cerchio. Questo simbolo rappresenta nel contempo l’Universo e la Grande Opera.

Assimilabile all’ideogramma del cerchio, Uroboro – il serpente che si morde la coda, è un simbolo del Tutto, di quel principio dell’Unità in cui lo stato di duplicità viene sospeso. Qui non esiste più separazione, io e non-io si ritrovano unificati e l’altro da sè non è che una parte del Tutto. Uroboro rappresenta la linea che si chiude in se stessa e che contiene il suo principio e la sua fine. E in questo movimento circolare assistiamo al superamento degli opposti: in esso maschio e femmina coesistono, principio dominante e principio dominato coincidono. Padre e madre a se stesso, Uroboro comprende in modo indistinto le potenzialità di ogni suo ulteriore sviluppo e rigenerazione.

Leggi anche: Il simbolismo alchemico del Mercurio

La Materia dell’Opera

Padre e madre a se stesso, di se stesso è figlio, da sé si dissolve, da sé si uccide e da sé si da nuova vita.

J. Evola, La Tradizione Ermetica

Il primo passo di tutte le operazioni alchemiche è rappresentato dunque dalla comprensione del principio dell’Unità o del Tutto. Solo partendo da questo stato è possibile pervenire a quella che gli alchimisti chiamavano la Materia dell’Opera o Materia Prima dei Saggi. Ed è solo partendo da questo stato che è possibile avviare le diverse trasmutazioni alchemiche e realizzare tutte le opere prescritte dalla Tradizione.

Letture consigliate

Per chi volesse approfondire l’argomento si consiglia di leggere La Tradizione Ermetica  di Julius Evola. L’opera approfondisce il simbolismo ermetico, ed espone i procedimenti operativi dell’Alchimia.

Leggi anche: Sole e Luna: la dualità ermetica fondamentale

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Lorenzo

Tuttologo per vocazione, avventuriero di fatto, creatore di grandi aspettative per necessità.

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