Tre libri che avviano allo studio dell’Alchimia

Una serie di risorse che aiutano a comprendere l’Alchimia così come la tramanda la Tradizione

Sono padre prima di essere figlio, ho generato mia madre… Da me nasce un uccello meraviglioso e dalle sue ossa, che sono le mie, si fa un piccolo nido dove, volando senza ali, si rivivifica morendo.

Trattato del fuoco terrestre – Venceslao Lavinio di Moravia

Com’è noto, l’Alchimia è fondamentalmente un’arte iniziatica. Essa viene esposta con un linguaggio di difficilissima comprensione, che adopera un travestimento chimico-metallurgico. Ma le sostanze di cui parlano i testi della Tradizione ermetico-alchemicasono prima di tutto simboli per forze e principi che animano l’essere umano e la natura. E le trasmutazioni dei metalli riguardano essenzialmente la traformazione iniziatica delluomo.

Premesso che lo studio dell’Alchimia non può prescindere da un’attenta lettura delle fonti, esistono risorse che consentono di muoversi più agevolmente tra l’intricato sistema simbolico di quest’arte. Qui di seguito verrano indicate tre di queste risorse, con informazioni relative ai loro autori e ai loro contenuti.

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La Tradizione Ermetica

La Tradizione Ermetica è un libro di Julius Evola, che affronta il simbolismo ermetico-alchemico, ed espone i procedimenti operativi di quest’arte.

Qui l’Alchimia viene presentata come un insegnamento essenzialmente iniziatico, che viene esposto usando un simbolismo legato ai metalli e alla trasmutazione dei metalli. E l’autore spiega, con costanti e numerosissimi riferimenti alle fonti, i significati che è possibile attribuire a ciascuno di questi simboli.

In quest’opera, oltre a un grande lavoro esegetico, Julius Evola arriva a delineare due linee in seno all’insegnamento tradizionale: una via regale, attiva e virile, di cui l’Alchimia farebbe parte; l’altra sacerdotale o ascetico-contemplativa, a cui è possibile ricondurre la maggior parte dei movimenti religiosi.

Per approfondire: Il simbolismo alchemico degli elementi

La Triplice Via del Fuoco

è un libro di Raphael, autore di numerosi libri che trattano di Filosofia perenne.

In quest’opera l’autore presenta le tre vie dell’insegnamento tradizionale, le quali hanno tutte lo scopo di condurre l’uomo alla scoperta del suo potenziale più alto. Queste vie sono: l’Alchimia, l‘amore del bello, e la metafisica tradizionale.

La via alchemica viene esposta facendo riferimento alle sue tre operazioni principali: Nigredo, AlbedoRubedo. L’autore ricorre inoltre a frequenti accostamenti con gli insegnamenti del Vedanta e della Cabala.

Per approfondire: La Grande Opera e il linguaggio segreto degli alchimisti

La Via della Vera Alchimia

La Via della Vera Alchimia è un’opera di Archarion, autore che scrive sotto pseudinomo. Questo testo presenta l’Alchimia come un’arte di antichissima tradizione, che fornisce la chiave per il risveglio delle energie sottili latenti in ogni essere umano.

Da qui l’interpretazione dell’Alchimia come scienza che conduce all’affrancamento dell’anima umana dal ciclo delle morti e delle rinascite, e che consente la liberazione dai vincoli della materia delle energie sopite nell’uomo.

Per approfondire: La tetrade degli elementi secondo la Tradizione ermetica

Per concludere

A proposito di libri che avviano allo studio dell’Alchimia, avrei un paio di raccomandazioni da fare. Fin qui sono stati proposti tre libri di grande valore che aiutano ad orientarsi meglio nei testi della Tradizione ermetica, a capirne il linguaggio e ad interpretarne i simboli. Esiste però anche l’altra faccia della medaglia. Mi riferisco a quei testi che possono condurre a interpretazioni erronee degli antichi testi alchemici. Per comodità possiamo dividere questi testi in due categorie.

Fanno parte della prima categoria i libri che trattano l’Alchimia dal punto di vista della psicologia analitica, di cui Carl Gustav Jung fu il maggiore esponente. Il consiglio è quello di leggere questi libri solo dopo aver chiarito a se stessi cosa sia effettivamente la Tradizione ermetica.

Si consiglia invece di evitare del tutto i testi appartenenti alla seconda categoria, di cui fanno parte tutti quei libercoli, scritti prevalentemente da autori contemporanei, che propongono un miscuglio scriteriato di Quarta via, spiritualismo in stile new age e psicologia.

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